In Italia abbiamo un patrimonio edilizio esistente, che richiede cure e restauri, sempre maggiore. Risulta infatti sempre più necessario intervenire su edifici che hanno circa 50 anni e che hanno perso quelle che sono le qualità congruenti con l’abitare.
Se fino al decennio scorso si costruiva quasi sempre ex novo, oggi interveniamo maggiormente in opere di risanamento e riqualificazione poiché il nostro territorio è pieno di strutture che attendono di essere sistemate e rivalutate.Molti edifici degli anni ’60-’70 hanno bisogno di essere sistemati, a partire dagli impianti che devono essere messi a norma, fino a una riqualificazione funzionale che si adegui alle nuove necessità abitative del XXI secolo.

Un restauro eseguito a regola d’arte permette di riportare una struttura in condizioni anche molto migliori di come era al momento della costruzione, poiché oggi abbiamo materiali e tecniche molto avanzate in questo settore.
Inoltre il restauro ha un particolare fascino che si rivela ogni volta che si interviene su un vecchio edificio.
A partire dal rilievo, attraverso il quale si conosce e si studia la costruzione, all’indagine storica o del contesto fino alla progettazione mirata alla riqualificazione secondo le richieste della committenza ma anche nel rispetto del passato dell’edificio.
E’ come se gli immobili avessero una storia e un vissuto che si cela dietro alle murature e chi si occupa di restauro non può fare a meno di esserne incuriosito e ammirato ogni volta.