Colori e Associazioni d’arredo
Ogni colore è associato a uno stato d’animo o a una sensazione che esso emana.
Ci sono tonalità che richiamano la natura, il relax, la pace interiore come ad esempio le sfumature del blu e del verde, altre legate al romanticismo e alla delicatezza come il rosa o alcune tonalità di rosso, poi ci sono colori equilibrati e tendenzialmente neutri come i beige o i grigi.
Non soltanto il colore stesso ma la tonalità e la gradazione dello stesso possono variare la percezione e di conseguenza l’idea di arredo e interior design, senza tener conto inoltre degli accostamenti dei materiali all’interno di un ambiente.
Immaginiamo di accostare il blu classico, il colore di tendenza 2020, a un tavolo in legno o una pavimentazione in parquet in tonalità naturale, l’effetto che otterremo è di un interno molto rilassante e con richiami country ma con forte personalità.

Se invece associassimo ad una parete blu un mobile nero su pavimento in resina effetto cemento otterremo l’effetto contrario: non una quiete delicata, con u filo di reminescenza county romantica, bensì una pacifica forza, un senso di linerare austerità.
Pertanto, per garantire al colore la funzione che vogliamo acquisisca, dobbiamo fare un’accurata ricerca sui materiali che saranno nello stesso ambiente: finitura degli infissi (interni ed esterni), tipologia di pavimentazione, arredi, quadri (mai sottovalutare il colore e la forma della cornice) e complementi di arredo come soprammobili o illuminazione.

Non meno importante è la posizione spaziale della parete colorata che vogliamo realizzare, la scelta dovrà essere realizzata in funzione sia dello spazio a disposizione, dell’effetto che vogliamo ottenere (ingrandimento, riduzione, ampliamento…) e dalla posizione e dalla quantità di luce disponibile (naturale o artificiale).
Il colore (o non colore, poiché anche la scelta del bianco determina un effetto di interior ben definito) scelto per un ambiente ne determina la percezione e le sensazioni che si hanno pertanto è una scelta fondamentale e imprescindibile in uno studio di interni.
La Sicurezza Sul Lavoro
La sicurezza nei luoghi di lavoro, e in modo specifico nei cantieri edili, è un tema sempre più importante e indispensabile al fine di ottenere ottimi risultati in tempi brevi e nel rispetto di tutti i soggetti coinvolti.
Lavorare bene, in qualità e sicurezza, permette di abbassare i costi di gestione di una lavorazione e soprattutto abbatte il rischio di infortunio sul lavoro.
Troppo spesso sentiamo ancora parlare di morti bianche, così definite perché senza una mano effettiva che abbia commesso il delitto, ma che realmente hanno un colpevole ben definito: la negligenza e la scarsità di attenzione alle prescrizioni della sicurezza.

Il coordinatore della sicurezza nei cantieri è chiamato a fare una stima di tutti i rischi che potrebbero essere presenti e ,agendo tanto sulla prevenzione che sulla protezione, deve dare disposizioni in modo che la probabilità che si verifichi un certo evento dannoso sia ridotto quasi a zero e che gli eventuali danni possano essere mitigati da dispositivi di sicurezza.
La sicurezza prima che un obbligo a indossare alcuni dispositivi di protezione individuale è un approccio diverso sul lavoro. E’ necessario lavorare con cura e attenzione per evitare che un lavoratore possa farsi male o recare danno al prossimo.
Spesso gli infortuni capitano per sciocchezze o distrazioni, che hanno però origine da uno scorretto modo di lavorare. Importante è infatti essere a conoscenza di cosa è la sicurezza.
Prima di tutto non è un rallentamento nelle lavorazioni né una spesa inutile, anzi al contrario lavorando in qualità e sicurezza si riducono i tempi e i costi, poi è una tutela fondamentale a uno dei diritti basilari dell’uomo: il diritto alla salute.
Il Restauro
In Italia abbiamo un patrimonio edilizio esistente, che richiede cure e restauri, sempre maggiore. Risulta infatti sempre più necessario intervenire su edifici che hanno circa 50 anni e che hanno perso quelle che sono le qualità congruenti con l’abitare.
Se fino al decennio scorso si costruiva quasi sempre ex novo, oggi interveniamo maggiormente in opere di risanamento e riqualificazione poiché il nostro territorio è pieno di strutture che attendono di essere sistemate e rivalutate.Molti edifici degli anni ’60-’70 hanno bisogno di essere sistemati, a partire dagli impianti che devono essere messi a norma, fino a una riqualificazione funzionale che si adegui alle nuove necessità abitative del XXI secolo.

Un restauro eseguito a regola d’arte permette di riportare una struttura in condizioni anche molto migliori di come era al momento della costruzione, poiché oggi abbiamo materiali e tecniche molto avanzate in questo settore.
Inoltre il restauro ha un particolare fascino che si rivela ogni volta che si interviene su un vecchio edificio.
A partire dal rilievo, attraverso il quale si conosce e si studia la costruzione, all’indagine storica o del contesto fino alla progettazione mirata alla riqualificazione secondo le richieste della committenza ma anche nel rispetto del passato dell’edificio.
E’ come se gli immobili avessero una storia e un vissuto che si cela dietro alle murature e chi si occupa di restauro non può fare a meno di esserne incuriosito e ammirato ogni volta.
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